Presentazione

L’azienda vanta una tradizione secolare.

Infatti è il prosieguo dell’opera iniziata dal nonno Sedmak Giovanni (Ivan) fu Luca, viticoltore ed olivicoltore in Sant’Antonio in Bosco (Boršt), località sita in provincia di Trieste.

Sin dal lontano 1904, infatti, la famiglia Sedmak con grande passione, rispetto per la natura e sacrificio si è dedicata alla coltivazione dell’ulivo. Dagli anni ’70 il testimone è passato alla famiglia Mahnič.

Ulteriore impulso si è avuto negli anni ’90 laddove al doveroso spirito di devozione e rispetto per la tradizione, si sono affiancate la formazione, la ricerca, l’innovazione e la sperimentazione. Altresì si è provveduto, ad ammodernare l’impianto esistente ed incrementare il numero di piante messe a dimora, tra le quali prevale in assoluto la varietà autoctona della Belica o Bianchera.

Cultivar Belica / Bianchera

Sinomini : Belizza, Biancara, Biancaria, Bianca Istriana, Navadna Belica, Žlahtna Belica.

La pianta presenta una crescita vigorosa, assurgente e fruttifica drupe medio-piccole. Si può riconoscere alquanto facilmente, poiché le foglie hanno una tipica rotazione a spirale lungo l’asse longitudinale della foglia stessa.

La pianta della Belica ha dimostrato una notevole resistenza al clima freddo degli inverni rigidi, ed alle raffiche impetuose della Bora triestina.

Un’altra caratteristica emergente è rappresentata dai suoi fiori che sono parzialmente autocompatibili (autoimpollinante).

L’epoca di maturazione dei frutti e piuttosto tardiva con elevata resa al frantoio > 16 %.

L’olio ottenuto è molto apprezzato dagli intenditori; infatti all’assaggio esso è riconosciuto per il fruttato medio, l’amaro ed il piccante - tre caratteristiche di pregio che garantiscono trattasi di olio ottenuto da drupe non ancora completamente mature, sane e fornito di elevati contenuti di sostanze polifenoliche. Al gusto manifesta una sensazione di mandorla, di erba fresca da poco sfalciata.

Dalle ricerche svolte dal prof. L. Conte e collaboratori presso il Dipartimento Scienze degli Alimenti presso l’Università di Udine, l’olio ottenuto dalla Bianchera/Belica risulta possedere la più alta concentrazione di polifenoli totali rispetto ad altre varietà quali Leccino, Leccio del Corno, Maurino e Pendolino.

L’olio della Bianchera è componente determinate dell’olio extravergine a denominazione di origine protetta “Tergeste” prodotto nella provincia di Trieste e contribuisce a definirne le caratteristiche chimico-fisiche ed organolettiche.

“Poljana … L’olio dei campi …”

Le singole particelle catastali di terreni nella provincia di Trieste, un’insieme di esse, le valli, i declivi, i torrenti, zone rurali, ed altro ancora possono avere un nome caratteristico, autoctono ed arcaico.

Sono stati in nostri avi, per secoli, a personalizzarli con nomi originali e pittoreschi. A volte il loro significato è ben noto, a volta, l’origine si perde nell’oblio dei tempi. Comunque essi rappresentano una ricchezza etnografica unica, poiché descrivono le peculiarità intrinseche del territorio con un alto valore simbolico e ci tramandano un sapere dimenticato.

Solo per citarne alcuni, a titolo di esempio:

“Trinka o trjænka” (probabile dal tedesco trinken = bere). Indica un appezzamento di pastini, sito sopra l’abitato di Botazzo sito nella stupenda Val Rosandra, dove vuole la leggenda i signori Conti di Vicumbergo (Funfenberg) possedevano nel passato i loro vitigni.

“Poljana” nella fattispecie, è il nome originale autoctono, per indicare l’appezzamento di terra sito ai piedi del Monte Čelo, dove trovano dimora una buona parte delle piante dell’Azienda.

“Poljana” deriva da “polje, polja” che in sloveno significa campo, campi quindi potrebbe essere tradotto in “Campi”.

Scheda tecnica

Nome:
Olio extravergine di oliva monovarietale “Poljana”;
Cultivar:
BIANCHERA/BELICA 100%;
Provenienza:
Comune di San Dorligo della Valle/Dolina (TS)
(Comune aderente all’Associazione Nazionale Città dell’Olio)
Località Monte Čelo. - Lat. N 45°36’50’’ - Long. E 13°52’2’’
Particelle cat. 776, 779, 780 C.C. Bagnoli della Rosandra/Boljunec
Altre p.c. : 116, 119, 197, 198/2, 305, 308 e 750/1 C.C. Sant’Antonio in Bosco/Boršt
Altimetria e geomorfologia:
L’altitudine dei terreni oscilla tra i 80÷120 m s.l.m., con una punta massima di 200 m s.l.m., sui bassi rilievi delle colline marno – arenacee, al limite del ciglione calcareo del Carso triestino.
Superficie olivetata:
La superficie a oliveto corrisponde a 12.000 mq., di cui metà di proprietà, per un numero totale di ulivi pari a 150 piante.
Raccolta ed estrazione:
Rigorosamente a mano, all’inizio dell’invaiatura (orientivamente nella prima-seconda decade di novembre cca.)
Impianto a ciclo continuo con spremitura a freddo, decanter a 2 fasi e separazione centrifuga, presso il frantoio Parovel Group S.r.l. con sede in Zona Artigianale a San Dorligo della Valle/Dolina (TS).
La resa può variare da un minimo di 16 ed massimo di 22 punti in percentuale.
Esame chimico ed organolettico:
Acidità massima inferiore al 0,25 %.
All’olfatto presenta un fruttato di media intensità, l’amaro ed il piccante - tre caratteristiche di pregio che garantiscono trattasi di olio ottenuto da drupe non ancora completamente mature, sane e fornito di elevati contenuti di sostanze polifenoliche. Al gusto manifesta una sensazione di mandorla, di erba fresca da poco sfalciata con punte di carciofo.
Abbinamenti consigliati:
Ottimo a crudo, sull’insalata, crostini e minestre, soffritti e bolliti misti. Si accompagna altresì bene al pesce dell’Adriatico, sulle diverse carni cotte ai ferri ed allo spiedo.
Produttore:
Aleksej MAHNIČ
Sant’Antonio in Bosco/Boršt 1
34010 – TRIESTE/TRST (I)
GSM +39/347-0466.075
e-mail : info@poljana.it
http://www.poljana.it