Curiosità e consigli

Lo sapevate che:

  • nell’organismo è essenziale la presenza di un acido grasso monoinsaturo, il linoleico, che il ns. corpo umano non è in grado di fabbricare. La stessa percentuale contenuta nell’olio d’oliva (6÷15%) è contenuta nel latte materno (~8%);
  • l’olio di mais è molto ricco di acido linoleico (~35%), tuttavia una consumazione costante e massiccia, può portare ad una ipovitaminosi-E a danno dei antiossidanti che combattonoi radicali liberi;
  • per la frittura l’olio d’oliva è senz’altro il più indicato, poiché riscaldando mantiene più a lungo il punto critico di fumo, rispetto ad altri grassi;
  • un modesto deposito di fondo in bottiglia è naturale ed è segno di genuinità.

Alcuni consigli per un buon acquisto:

  • leggere attentamente l’etichetta,
  • non lascarsi invogliare all’acquisto di oli con prezzi eccessivamente bassi,
  • evitare l’acquisto di olio d’oliva, se non consapevoli di acquistare un prodotto qualità inferiore all’extravergine,
  • acquistare solo extravergine di D.O.P., che ci dà la garanzia che le olive sono di casa nostra, proprio della zona indicata in etichetta, oppure acquistare olio direttamente dal produttore,
  • attenzione alla data di imbottigliamento e data di scadenza (Olio nuovo, vino vecchio!)

Altri per una migliore conservazione:

  • al riparo dalla luce e da fonti di calore, la temperatura ideale varia tra i 12÷18° C.
  • in vetro scuro, in contenitori in acciaio inossidabile, evitare di stoccarlo troppo a lungo in plastica per alimenti,
  • conservare il prodotto in piccoli recipienti, ben chiusi, per ridurre il contatto con l’aria,
  • evitare la vicinanza di detersivi profumati, salumi, aceto o altre sostanze odorose facilmente assorbibili dall’olio.

Attenti ai pregiudizi:

  • L’amaro, il piccante, è una caratteristica negativa: FALSO
  • L’acidità dell’olio si percepisce al gusto: FALSO
  • L’olio di semi è il più adatto alla frittura: FALSO